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Esami di Stato Italia 2025-2026: date e novità

Davide Riccardo Romano Ricci • 2026-05-28 • Revisionato da Marco Conti

Per molti studenti italiani, il solo pensiero dell’esame di Stato può far salire l’ansia. Ma dietro le prove scritte e il colloquio orale si nasconde un meccanismo complesso, che dal 2025 al 2026 sta vivendo una delle trasformazioni più significative degli ultimi decenni. In questa guida troverai tutto ciò che serve sapere: le date certe, le differenze tra maturità tradizionale e riforma, e cosa cambierà davvero per chi affronterà l’esame nei prossimi due anni.

Data inizio Maturità 2025: 18 giugno 2025 ·
Numero di prove scritte: 2 prove scritte + colloquio orale ·
Punteggio massimo: 100 punti ·
Voto minimo per superamento: 60/100 ·
Commissione d’esame: Mista (commissari interni ed esterni)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Date esatte per Maturità 2026 non ancora ufficiali (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Dettagli finali della riforma 2026 (commissione, bonus) (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
3Segnale temporale
  • 18 giugno 2025: inizio prima prova (Sky TG24)
  • 18 giugno 2026: possibile inizio per 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
4Cosa viene dopo
  • La riforma 2026 potrebbe portare commissione interna e nuovo bonus (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Possibile modifica del colloquio orale (FLC CGIL Roma e Lazio)
Il paradosso

Mentre gli studenti del 2025 si preparano a un esame orale “a tutto campo”, quelli del 2026 potrebbero trovarsi davanti a un colloquio concentrato su pochi nuclei tematici. Due generazioni di maturandi, due filosofie diverse a distanza di un solo anno.

Ecco i dati essenziali in sintesi.

Elemento Valore
Data inizio Maturità 2025 18 giugno 2025
Numero di prove scritte 2
Durata prima prova 6 ore
Durata seconda prova variabile (max 8 ore)
Voto minimo 60/100
Voto massimo 100/100 con lode

Come funziona l’esame di stato in Italia?

L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione si articola in tre momenti fondamentali: due prove scritte e un colloquio orale. Il sistema è regolato da ordinanze ministeriali che ogni anno ne definiscono le modalità specifiche.

Quali sono le fasi dell’esame?

  • Prima prova scritta: tema di italiano, durata 6 ore, comune a tutti gli indirizzi (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Seconda prova scritta: materia d’indirizzo, durata variabile (max 8 ore) (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Colloquio orale: multidisciplinare, valuta l’intero percorso formativo (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Per i percorsi EsaBac e sezioni internazionali: terza prova scritta il 25 giugno 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)

Come viene calcolato il voto?

  • Il punteggio totale è in centesimi (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Voto minimo per superare: 60/100 (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • La commissione è mista: commissari interni ed esterni (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Il voto finale include crediti scolastici (max 40 punti) e prove d’esame (max 60 punti) (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)

Questa struttura, pur nelle sue varianti annuali, resta il cuore dell’esame di Stato. Ma c’è una differenza sostanziale tra come si chiama e come lo conoscono gli studenti.

Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?

Per molti studenti e famiglie i due termini sono intercambiabili, ma c’è una sfumatura importante che vale la pena conoscere.

Quali sono le origini dei due termini?

  • Il termine “esame di Stato” è stato introdotto ufficialmente nel 1999 (Wikipedia – Esame di maturità)
  • “Maturità” è il nome popolare, ereditato dalla tradizione (Wikipedia – Esame di maturità)
  • Non c’è differenza sostanziale: si riferiscono allo stesso esame conclusivo della scuola secondaria superiore (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)

La differenza è solo nominale. L’esame è lo stesso, ma il termine “maturità” racconta la percezione sociale: un rito di passaggio che dura da generazioni.

Cosa si intende per esami di stato?

L’espressione “esami di Stato” in Italia ha un significato più ampio di quanto si pensi.

Quali esami rientrano nella definizione?

  • Esame conclusivo della scuola secondaria superiore (maturità) (Ministero dell’Università e della Ricerca – sito ufficiale)
  • Esami di abilitazione professionale (Ministero dell’Università e della Ricerca – sito ufficiale)
  • Test di ammissione all’università (Ministero dell’Università e della Ricerca – sito ufficiale)
  • Normalmente il termine si riferisce però all’esame conclusivo del secondo ciclo (Wikipedia – Esame di maturità)

L’esame di Stato non è solo la maturità, ma nella pratica quotidiana è così che lo conoscono milioni di famiglie italiane ogni anno.

Quando cominciano gli esami di maturità 2025?

Per chi affronta l’esame nel 2025, le date sono già state fissate ufficialmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Quando iniziano gli esami di stato orali nel 2025?

  • Le prove scritte iniziano il 18 giugno 2025 (Sky TG24)
  • Prima prova: 18 giugno 2025 alle 8:30 (Sky TG24)
  • Seconda prova: 19 giugno 2025 (Sky TG24)
  • Il calendario è stabilito dal MIM (Sky TG24)
  • Dopo le prove scritte, a partire da fine giugno 2025, iniziano i colloqui orali (Sky TG24)

Il calendario è chiaro: chi deve prepararsi sa che giugno sarà il mese decisivo, con le scritte concentrate in due giorni e l’orale che si distribuisce nelle settimane successive.

Quando si faranno gli esami di stato 2026?

Per il 2026 le date non sono ancora state confermate, ma le anticipazioni arrivano da fonti sindacali e ministeriali.

Quali sono le date previste?

  • Le date per il 2026 non sono ancora ufficiali, ma si prevedono a giugno (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Prima prova scritta 2026: 18 giugno 2026 alle 8:30 (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Seconda prova scritta 2026: 19 giugno 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Terza prova scritta (EsaBac): 25 giugno 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Prove suppletive: 1, 2 e 7 luglio 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)

Se confermate, le date 2026 ricalcano fedelmente quelle del 2025. La riforma, però, potrebbe cambiare non solo il calendario ma anche l’architettura stessa dell’esame.

Cosa cambia all’esame di stato 2026?

La riforma del 2026 rappresenta il cambiamento più significativo degli ultimi anni. Le novità, secondo le indiscrezioni, toccano tre aspetti fondamentali: la commissione, il sistema di bonus e la prova orale.

Quali sono le novità per la commissione?

  • Dal 2026 la commissione potrebbe essere completamente interna (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Per l’ammissione alla maturità 2026 è richiesto il voto minimo di sei decimi in comportamento (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • L’abbreviazione per merito consente di sostenere l’esame con un anno di anticipo se si hanno almeno otto decimi in tutte le discipline e otto decimi nel comportamento (FLC CGIL Roma e Lazio)

Come cambia il bonus e la prova orale?

  • Verrà introdotto un bonus per i crediti scolastici (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • La prova orale potrebbe essere riformata: non più multidisciplinare “a tutto campo”, ma concentrata su quattro nuclei/elementi principali (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • La novità più evidente del 2025/2026 riguarda il colloquio orale, che non sarà più “a tutto campo” (FLC CGIL Roma e Lazio)
Il trade-off

Se la commissione diventa tutta interna, lo studente perde l’esterno che portava un punto di vista nuovo, ma guadagna coerenza valutativa. Il compromesso è tra obiettività e continuità del percorso scolastico.

Il cambiamento più profondo riguarda la struttura della valutazione. La prospettiva è che gli studenti del 2026 si troveranno un esame più prevedibile ma con vincoli più stringenti.

Passi pratici per prepararsi

  1. Studenti del 2025: tieni d’occhio il calendario ufficiale MIM e concentra la preparazione sia sulle prove scritte (prima prova di italiano, seconda prova d’indirizzo) sia sull’orale multidisciplinare.
  2. Per chi punta al massimo: gestisci il carico di studio con largo anticipo, programmando simulazioni e ripassi tempestivi.
  3. Studenti del 2026: segui gli aggiornamenti ministeriali e preparati a un orale più strutturato su pochi nuclei tematici.
  4. Il cambiamento di commissione potrebbe rendere l’esame più prevedibile, ma il voto in condotta diventa cruciale per l’ammissione (almeno 6/10).

Timeline degli esami di Stato 2025-2026

  • 18 giugno 2025 – Inizio prima prova scritta Maturità 2025 (Sky TG24)
  • 19 giugno 2025 – Seconda prova scritta (Sky TG24)
  • Giugno 2025 (dopo scritti) – Colloquio orale (Sky TG24)
  • 18 giugno 2026 – Prima prova scritta Maturità 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • 19 giugno 2026 – Seconda prova scritta (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • 25 giugno 2026 – Terza prova scritta (EsaBac) (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • 1,2,7 luglio 2026 – Prove suppletive (FLC CGIL Roma e Lazio)

La sequenza è identica per i due anni, ma la riforma del 2026 potrebbe alterare la durata e le modalità del colloquio.

Chiarezza: fatti e incognite

Fatti confermati

  • Maturità 2025 inizia il 18 giugno (Sky TG24)
  • L’esame ha due prove scritte e un orale (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)
  • Punteggio in centesimi (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale)

Incognite

  • Date esatte per Maturità 2026
  • Dettagli della riforma 2026 (commissione, bonus)

Le incognite sono poche ma potrebbero ridefinire l’esame per la coorte del 2026.

Voci autorevoli sull’esame di Stato

“L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione si articola in tre prove: due scritte e una orale. La commissione è mista, composta da commissari interni ed esterni.”

— Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale

“La maturità è l’esame di Stato che si svolge al termine della scuola secondaria superiore. Dal 1999 è regolato da una legge specifica che ne ha definito la struttura.”

— Wikipedia – Esame di maturità

“Per l’ammissione alla maturità 2026 è richiesto il voto minimo di sei decimi in comportamento.”

— FLC CGIL Roma e Lazio

Queste voci confermano la struttura di base e le nuove regole per il 2026.

Sommario

L’esame di Stato del 2025 è già definito nei dettagli, con le prime prove fissate al 18 giugno e la struttura tradizionale confermata. Per il 2026, invece, si prospetta una riforma che toccherà commissione, colloquio e sistema di bonus. La chiave è che gli studenti del 2025 possono prepararsi su basi certe, mentre quelli del 2026 devono restare aggiornati. Per uno studente che inizia ora l’ultimo anno, la scelta è chiara: studiare per l’esame di oggi senza dimenticare che le regole potrebbero cambiare domani.

Per chi volesse approfondire tutte le date e le modalità delle prove, rimandiamo alla guida completa agli esami di Stato pubblicata recentemente.

Domande frequenti

Qual è la durata della prima prova?

La prima prova scritta di italiano dura 6 ore per tutti gli indirizzi (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

Quanto dura il colloquio orale?

Il colloquio orale non ha una durata fissa, ma solitamente si aggira tra i 30 e i 50 minuti (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

Come si calcola il voto finale?

Il voto finale è in centesimi, con minimo 60/100 per superare. Il punteggio si compone di crediti scolastici (max 40 punti) e prove d’esame (max 60 punti) (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

Chi sono i commissari esterni?

I commissari esterni sono docenti di altre scuole, nominati dal Ministero, che insieme ai commissari interni formano la commissione mista (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

Cosa succede se non si supera l’esame?

In caso di non superamento, lo studente può ripetere l’ultimo anno o, in alcuni casi, sostenere l’esame come privatista l’anno successivo (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

È possibile sostenere l’esame da privatista?

Sì, i privatisti possono essere ammessi all’esame di Stato se soddisfano i requisiti previsti (diploma di scuola secondaria di primo grado e, per i maggiorenni, specifici adempimenti) (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

Quali sono le materie della seconda prova per indirizzo?

La seconda prova è specifica per ogni indirizzo: ad esempio, per il Liceo Classico è Latino, per lo Scientifico è Matematica, per i Tecnici è la materia caratterizzante il percorso di studi (Ministero dell’Istruzione e del Merito – sito ufficiale).

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Davide Riccardo Romano Ricci

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