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Vaccini obbligatori Italia: cosa prevede la legge 119/2017

Davide Riccardo Romano Ricci • 2026-05-24 • Revisionato da Marco Conti

Quando si parla di vaccini in Italia, il primo pensiero va spesso ai bambini e alla famosa legge che dal 2017 ha cambiato le regole del gioco. Tra obblighi, costi, dubbi sulla durata della protezione e dati aggiornati sulle coperture, questa guida fa chiarezza su ciò che la normativa richiede davvero, cosa è gratuito, cosa dura una vita e dove si trovano i numeri più recenti.

Vaccini obbligatori per i minori: 10 · Sanitari non vaccinati in Italia: circa 46.000 · Copertura vaccinale antipolio (24° mese): >95% · Costo vaccino antinfluenzale (libera scelta): circa 15 €

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Durata esatta immunità per epatite B — varia per persona (Ministero della Salute)
  • Numeri aggiornati bimbi non vaccinati per regione non sempre disponibili (ISS)
3Segnale temporale
  • Obbligo varicella per nati dal 1° gennaio 2017 (AUSL Reggio Emilia)
  • Revisione obbligo morbillo-parotite-rosolia ogni 3 anni (AIFA)
4Cosa viene dopo
  • Monitoraggio coperture post-obbligo per eventuali nuove estensioni (Ministero della Salute)
  • Possibili aggiornamenti calendario vaccinale nazionale (AIFA)

10 vaccini per i minori, una sanzione pecuniaria e l’accesso ai servizi educativi come leva: ecco come si articola l’obbligo vaccinale italiano.

Indicatore Valore
Vaccini obbligatori per bambini 10
Sanitari non vaccinati Circa 46.000
Copertura antipolio (24° mese) >95%
Costo medio antinfluenzale (privato) 15-30 €

Quali sono i vaccini obbligatori in Italia?

Dieci vaccinazioni, un obbligo: dal 2017 l’Italia ha tra le normative più complete d’Europa per la protezione pediatrica.

Vaccini previsti dalla legge 119/2017

  • Anti-poliomielitica
  • Anti-difterica
  • Anti-tetanica
  • Anti-epatite B
  • Anti-pertosse
  • Anti-Haemophilus influenzae b
  • Anti-morbillo
  • Anti-parotite
  • Anti-rosolia
  • Anti-varicella (solo per nati dal 1° gennaio 2017, secondo le indicazioni operative delle aziende sanitarie — AUSL Reggio Emilia)

La legge 31 luglio 2017, n. 119 (Gazzetta Ufficiale) ha convertito il decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, rendendo obbligatorie e gratuite queste vaccinazioni per tutti i minori da 0 a 16 anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati.

Il punto chiave

La normativa segna un cambio di rotta rispetto al passato: prima del 2017 l’Italia aveva meno vaccini obbligatori e nessuna sanzione per l’accesso scolastico (UPPA).

Differenza tra 10 e 6 vaccini obbligatori

  • I 6 vaccini obbligatori precedenti (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hib) sono tutti inclusi nei 10 attuali
  • L’aggiunta di morbillo, parotite, rosolia e varicella ha ampliato l’obbligo alle malattie esantematiche

L’obbligo riguarda anche i richiami vaccinali. In caso di inadempienza è prevista una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro e, per i bambini non vaccinati, la preclusione all’accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia.

Vaccini offerti gratuitamente (non obbligatori)

  • Meningococcica B
  • Meningococcica C
  • Pneumococcica
  • Rotavirus

Queste vaccinazioni sono a offerta attiva e gratuita ma non obbligatorie.

Il significato: la scelta di non obbligare alcune vaccinazioni non le rende meno importanti dal punto di vista sanitario, ma dà ai genitori la libertà di decidere in base alle indicazioni del pediatra.

Quali vaccini fare per andare in Italia?

Nessun obbligo generalizzato, ma alcune raccomandazioni precise: ecco cosa sapere prima di arrivare nel nostro Paese.

Vaccini raccomandati per i viaggiatori

  • Nessun vaccino è obbligatorio per entrare in Italia, salvo provenienza da aree a rischio per febbre gialla
  • Si raccomandano vaccinazioni di routine: morbillo-parotite-rosolia, difterite-tetano-pertosse, varicella, HPV
  • Per viaggiatori con particolari condizioni mediche o itinerari, possono essere consigliati vaccini come antinfluenzale e anti-COVID-19
  • Le ASL offrono consulenze gratuite per la medicina dei viaggi

Il quadro è diverso per chi dall’Italia parte verso altri Paesi: in quel caso le vaccinazioni richieste variano in base alla destinazione e alle condizioni sanitarie locali.

Il paradosso

Un viaggiatore internazionale può entrare in Italia senza alcun vaccino obbligatorio, mentre un bambino italiano nato oggi deve seguirne 10 per frequentare la scuola dell’infanzia.

Il paradosso mostra il contrasto tra le rigide regole per i bambini italiani e la libertà per i viaggiatori internazionali.

Quante persone in Italia non si sono vaccinate?

Il dato più dibattuto riguarda i sanitari: secondo l’Aogoi, circa 46.000 professionisti sanitari italiani non sono vaccinati (dato riferito al periodo post-pandemia).

Dati sui sanitari non vaccinati

  • 46.000 sanitari non vaccinati secondo l’Aogoi
  • Il dato riguarda il periodo successivo alla pandemia di COVID-19
  • Le regioni con minore adesione sono prevalentemente al Sud e nelle Isole

Copertura vaccinale pediatrica

  • La copertura per polio a 24 mesi è superiore al 95% a livello nazionale
  • In alcune regioni la copertura scende sotto la soglia raccomandata dall’OMS (95%)
  • Il numero di bambini non vaccinati è in calo dopo l’introduzione dell’obbligo nel 2017
  • Le disuguaglianze socioeconomiche influenzano l’adesione ai vaccini

Il dato di copertura nazionale nasconde forti differenze regionali: in alcune province il 95% è già stato raggiunto, in altre si fatica a superare l’85%.

Quali sono i vaccini che durano tutta la vita?

Non tutti i vaccini funzionano allo stesso modo: alcuni garantiscono una protezione che dura decenni, altri richiedono richiami periodici.

Vaccini con immunità permanente

  • Morbillo, parotite e rosolia (dopo 2 dosi) conferiscono immunità generalmente per tutta la vita
  • Varicella (dopo 2 dosi) offre protezione a lungo termine, nella maggior parte dei casi permanente

Vaccini che richiedono richiami

  • Il vaccino antitetanico richiede un richiamo ogni 10 anni
  • Il vaccino antipolio (IPV) offre protezione a lungo termine, ma per alcune categorie è raccomandato un richiamo
  • La durata della protezione per epatite B varia in base alla risposta individuale e non è sempre prevedibile con certezza

La differenza sostanziale: mentre per morbillo e rosolia due dosi nella vita bastano, per il tetano il calendario vaccinale nazionale impone richiami decennali che molti adulti dimenticano.

Quanto costa fare i vaccini in Italia?

Il sistema misto italiano prevede vaccini gratuiti per i minori e costi variabili per gli adulti. Ecco come orientarsi.

Vaccini gratuiti (obbligatori)

  • Tutti i 10 vaccini obbligatori per i minori sono gratuiti
  • Anche i vaccini a offerta attiva e gratuita (meningococco, pneumococco, rotavirus) non hanno costi per le famiglie

Vaccini a pagamento (copagamento o tariffa)

  • L’antinfluenzale è gratuito per over 65, donne in gravidanza e categorie a rischio; per gli altri costa circa 15-30 € in farmacia
  • Altri vaccini non inclusi nei LEA possono prevedere un copagamento

Costi per i viaggi internazionali

  • I vaccini per viaggi (febbre gialla, encefalite giapponese, colera, ecc.) hanno tariffe variabili in base alla ASL
  • Il costo può andare da 20 a 100 € a dose, a seconda del vaccino e della regione

Il trade-off per un adulto sano: fare l’antinfluenzale costa circa quanto un caffè al giorno per una settimana, ma può evitare giorni di malattia e potenziali complicanze.

Cosa tenere d’occhio

Chi viaggia all’estero deve verificare con la propria ASL le tariffe aggiornate per ogni vaccino: le differenze regionali possono essere sensibili, e alcuni vaccini richiedono più dosi a distanza di settimane.

Parola agli esperti

La legge 119/2017 garantisce la protezione dei bambini attraverso 10 vaccinazioni obbligatorie.

— Ministero della Salute

I vaccini obbligatori e a offerta gratuita e attiva (legge 119/2017) rappresentano uno strumento fondamentale per la salute pubblica.

— AIFA

Per approfondire l’elenco dei dieci vaccini obbligatori, consulta la guida completa sui vaccini che include anche il calendario aggiornato per fascia d’età.

Domande frequenti

I vaccini obbligatori sono davvero sicuri?

Sì, il sistema di farmacovigilanza italiano e europeo monitora costantemente la sicurezza di tutti i vaccini autorizzati. Gli eventi avversi gravi sono estremamente rari e i benefici nella prevenzione delle malattie superano di gran lunga i rischi.

Cosa succede se un bambino non viene vaccinato?

I genitori che non rispettano l’obbligo vaccinale possono ricevere una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro. Inoltre, i bambini non vaccinati non possono accedere ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia.

I vaccini per adulti sono obbligatori in Italia?

No, per gli adulti non esiste un obbligo vaccinale generalizzato. Fanno eccezione situazioni specifiche come l’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori sanitari durante le emergenze pandemiche, ma in condizioni normali l’adesione è volontaria.

Come si ottiene il certificato vaccinale?

Il certificato vaccinale viene rilasciato dall’ASL di residenza, dal pediatra di libera scelta o dal medico di medicina generale. Dal 2021 è disponibile anche il certificato digitale attraverso il Fascicolo sanitario elettronico.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni dei vaccini obbligatori?

Gli effetti collaterali più frequenti sono locali (rossore, gonfiore, dolore nel punto di iniezione) e lievi (febbre, stanchezza, mal di testa). Reazioni allergiche severe sono estremamente rare.

I vaccini obbligatori sono gli stessi in tutte le Regioni?

Sì, la legge 119/2017 è nazionale e si applica uniformemente su tutto il territorio italiano. Tuttavia, le modalità operative (prenotazioni, sedi di somministrazione, documentazione richiesta) possono variare leggermente da regione a regione.

È possibile esentarsi dall’obbligo vaccinale per motivi medici?

Sì, l’esenzione può essere concessa in caso di specifiche condizioni mediche certificate (allergie gravi a componenti del vaccino, immunodeficienze, ecc.). In questi casi il bambino può frequentare la scuola presentando la certificazione medica all’ASL.

Letture correlate

In sintesi: La legge 119/2017 ha trasformato il panorama vaccinale italiano, imponendo 10 vaccini obbligatori e gratuiti per i minori. Per le famiglie: il rispetto dell’obbligo è condizione per l’accesso ai servizi educativi. Per gli adulti: i richiami decennali (tetano) restano a carico della responsabilità personale, mentre i vaccini per viaggi vanno valutati caso per caso.



Davide Riccardo Romano Ricci

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Davide Riccardo Romano Ricci

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