Non tutti i numeri raccontano la stessa storia. Nel 2025 gli arrivi turistici in Italia sono calati dello 0,9%, eppure le presenze — ovvero le notti trascorse nel Paese — sono aumentate del 2,3%. Un dato che cambia la prospettiva: si viene meno spesso, ma si resta più a lungo. Questa guida attraversa i numeri ufficiali ISTAT per capire dove va davvero il turismo italiano, quali città dominano la classifica e cosa significano questi flussi per chi visita o possiede un business nel settore.

Crescita prevista 2025: +2,3% · Presenze totali: oltre 59 milioni (giugno 2025) · Roma: 37,2 milioni

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Roma guida la classifica nazionale con 37,2 milioni di presenze (Esquire Italia)
  • Venezia seconda con 12,6 milioni, Milano terza con 12,4 milioni (Esquire Italia)
  • I turisti stranieri rappresentano il 56,5% delle presenze nel Q4 2025 (TGCOM24 Mediaset)
2Cosa resta incerto
  • Proiezioni precise per il 2026 ancora da confermare da ISTAT
  • Impatto economico locale del calo negli arrivi nelle grandi città
  • Evoluzione dei flussi verso borghi e aree montane post-estate
3Segnale temporale
  • Q4 2025: +2,9% presenze vs Q4 2024 (ISTAT)
  • Estate 2025 (giugno-settembre): +4% presenze nonostante +0,2% arrivi (ISTAT)
4Cosa viene dopo
  • Roma e Milano tra le prime 10 destinazioni mondiali: quarta e quinta posizione rispettivamente (Sky TG24)
  • Crescita del 12% nei comuni montani nel Q2 2025 (ISTAT)
Indicatore Valore
Ministero del Turismo ministeroturismo.gov.it
ISTAT — dati ufficiali istat.it
Presenze Roma 2025 37,2 milioni
Variazione arrivi 2025 −0,9% (vs 2024)
Variazione presenze 2025 +2,3% (vs 2024)
Stranieri su presenze Q4 2025 56,5%
Crescita esercizi extra-alberghieri +6,6%

Come sta andando il turismo in Italia?

I dati ISTAT del 2025 raccontano una storia a doppio registro. Da un lato gli arrivi — il numero di persone che mettono piede in Italia — sono calati dello 0,9% rispetto al 2024. Dall’altro le presenze, ovvero le notti trascorse negli esercizi ricettivi italiani, sono cresciute del 2,3%. L’istituto nazionale di statistica (ISTAT) conferma che il turista medio resta più a lungo: a giugno 2025 la permanenza media è stata di circa 3,5 notti.

Crescita prevista per il 2025

Nel terzo trimestre 2025 — il periodo cruciale per il settore — le presenze sono aumentate del 2,5% rispetto al Q3 2024, nonostante un calo degli arrivi dello 0,9% (ISTAT). Il dato estivo (giugno-settembre) mostra un aumento delle presenze del 4% contro un +0,2% degli arrivi, confermando il trend: meno viaggiatori, ma soggiorni più lunghi.

Record di presenze turistiche

Il quarto trimestre 2025 ha visto un incremento delle presenze del 2,9% sul Q4 2024. In questo periodo la componente straniera rappresenta il 56,5% delle presenze totali, con una crescita del 5,1% anno su anno (TGCOM24 Mediaset). Il Q4 concentra il 14,8% delle presenze turistiche annuali.

Il paradosso

Meno persone arrivano in Italia, ma ciascuna trascorre più notti nel Paese. Per gli operatori ricettivi significa più fatturato per camera occupata, ma anche una distribuzione più concentrata della domanda.

Quali sono le 10 città più turistiche d’Italia?

La classifica delle città più visitate nel 2025 vede Roma saldamente al comando, seguita da un gruppo di città che attraggono per ragioni diverse: cultura, business, identità territoriale.

Roma al primo posto

Roma si conferma leader indiscussa con 37,2 milioni di presenze nel 2025 (Esquire Italia). Non è solo la prima città italiana: secondo Euromonitor International, Roma si posiziona al quarto posto mondiale tra le destinazioni più attrattive nel 2025 (Panorama). L’EUR ha analizzato i flussi di oltre 600 destinazioni urbane globali.

Altre città top

Venezia occupa la seconda posizione con 12,6 milioni di presenze, seguita da Milano con 12,4 milioni (Esquire Italia). Milano è quinta al mondo nella classifica Euromonitor 2025 (Panorama), trainata dal business e dagli eventi internazionali. Firenze completa la top 4 nazionale con 8,9 milioni di presenze (Travel365).

Una nota interessante emerge dal Q2 2025: i comuni montani hanno registrato un incremento delle presenze turistiche del 12% rispetto al Q2 2024 (ISTAT), segnalando uno spostamento graduale verso destinazioni meno convenzionali.

Quali sono i paesi turistici più belli d’Italia?

Al di fuori delle grandi città, l’Italia offre un tessuto di piccoli centri che attraggono visitatori per autenticità e paesaggio. Le classifiche di settore identificano circa 20 borghi considerati tra i più belli da visitare, con una distribuzione geografica che spazia dalle colline toscane alle alture alpine.

I 20 paesi più belli da visitare

Le selezioni curate da fonti specializzate come Skyscanner e Ignas Tour identificano un nucleo di destinazioni che combinano bellezza architettonica, accessibilità e offerta enogastronomica. Questi centri rappresentano un segmento in crescita: il fenomeno del turismo dei borghi ha ricevuto attenzione istituzionale anche dal Ministero del Turismo, che include alcuni di questi siti nelle promozioni ufficiali.

Borghi top come i 3 più belli

Un sottoinsieme ricorrente nelle classifiche — spesso indicato come “i borghi più belli d’Italia” — comprende centri che hanno investito nella valorizzazione del patrimonio storico e nell’accoglienza diffusa. Il calo degli arrivi nelle città maggiori e l’aumento del turismo montano suggeriscono che questi piccoli centri potrebbero beneficiare di un interesse crescente nei prossimi anni.

Dati ISTAT — Flussi turistici III trimestre 2025Nel terzo trimestre 2025 i turisti stranieri rappresentano il 53,4% delle presenze totali, con una crescita del 5,0% anno su anno.

La tabella seguente mette a confronto Italia e Francia sullo stesso dato: un vantaggio strutturale che premia il modello italiano di distribuzione dei flussi.

Città Presenze 2025 Posizione nazionale Posizione mondiale
Roma 37,2 milioni 4ª (Euromonitor)
Venezia 12,6 milioni
Milano 12,4 milioni 5ª (Euromonitor)
Firenze 8,9 milioni

Chi ha più turisti, Italia o Francia?

Il confronto con la Francia — storico competitor del turismo mediterraneo — mostra l’Italia in vantaggio per presenze totali nel 2025. Questo risultato deriva da un modello di offerta diverso: mentre la Francia attrae visitatori concentrati su Parigi e la Costa Azzurra, l’Italia distribuisce i flussi su un territorio più esteso, con destinazioni che spaziano dalle città d’arte alle località balneari e montane.

Presenze totali nel 2025

L’Italia supera la Francia in termini di presenze totali, un dato che riflette la strategia di destagionalizzazione perseguita negli ultimi anni. La crescita del 2,3% delle presenze a fronte di un calo degli arrivi dello 0,9% indica che il Paese sta riuscendo a trattenere più a lungo chi arriva, compensando così il minor numero di visitatori con soggiorni più lunghi.

Forte scarto a favore dell’Italia

Il differenziale a favore dell’Italia si consolida anche guardando ai dati del Q4 2025, tradizionalmente il trimestre più debole per il turismo italiano. Con un aumento del 2,9% delle presenze e stranieri che rappresentano il 56,5% del totale, l’Italia dimostra capacità di attrarre visitatori internazionali anche fuori stagione alta.

In sintesi: Il turismo italiano nel 2025 è un settore in trasformazione, non in crisi. Meno arrivi, più presenze. Grandi città che dominano la classifica mondiale, ma borghi e comuni montani che crescono a ritmi sostenuti. Per chi possiede strutture ricettive nelle città d’arte, la sfida è trattenere il visitatore più a lungo. Per chi investe nei borghi, l’opportunità è catturare un flusso di curiosi che cercano alternative.

Turismo in Italia per regione

L’analisi dei flussi per area geografica rivela un’Italia turistica disomogenea, dove alcune regioni raccolgono la maggioranza degli introiti mentre altre stanno emergendo con tassi di crescita significativi.

Classifica regioni per turismo

Il Veneto guida la classifica delle regioni con maggiore concentrazione di destinazioni turistiche, grazie a Venezia e ai laghi. Seguono Lazio (Roma), Lombardia (Milano) e Campania (Napoli e Costiera Amalfitana). Tuttavia, i dati ISTAT mostrano una crescita rilevante del Friuli-Venezia Giulia e dell’Emilia-Romagna, che stanno guadagnando quote di mercato.

Statistiche ISTAT per città

Le città non capitali mostrano dinamiche interessanti. Nel Q2 2025 i comuni montani hanno registrato un incremento del 12% delle presenze turistiche, suggerendo uno spostamento verso mete alternative ai grandi centri urbani. Gli esercizi extra-alberghieri — bed & breakfast, agriturismi, affittacamere — hanno segnato una crescita del 6,6% nel 2025 (TGCOM24 Mediaset), riflettendo una domanda più frammentata e orientata all’autenticità.

Punti di forza

  • Roma e Milano tra le prime 5 destinazioni mondiali secondo Euromonitor 2025
  • Crescita delle presenze (+2,3%) nonostante il calo degli arrivi
  • Forte componente straniera (56,5% nel Q4 2025)
  • Aumento del 12% nei comuni montani nel Q2 2025
  • Roma quarta destinazione mondiale più attrattiva

Criticità

  • Calo degli arrivi (−0,9%) indica perdita di competitività
  • Concentrazione del flusso su poche destinazioni
  • Q4 ancora debole (14,8% delle presenze annuali)
  • Stagionalità marcata nelle città d’arte

Ministero del Turismo — Infografica agosto 2025A giugno 2025 il turismo in Italia ha registrato 16,79 milioni di arrivi e oltre 59 milioni di presenze, con una permanenza media di circa 3,5 notti per visitatore.

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Domande frequenti

Quali sono le 7 meraviglie d’Italia?

Non esiste una classificazione ufficiale delle “sette meraviglie” italiane riconosciuta a livello governativo. Esistono diverse liste stilate da associazioni, media e portali turistici che includono monumenti come il Colosseo, la Torre pendente di Pisa, il Duomo di Milano, la Fontana di Trevi, Pompei, la Costiera Amalfitana e Venezia. La scelta varia a seconda dei criteri adottati (patrimonio UNESCO, importanza storica, notorietà turistica).

Quali sono le cause del calo degli arrivi turistici in Italia?

Il calo dello 0,9% negli arrivi 2025 è attribuibile a diversi fattori: aumento dei costi di viaggio, competizione con altre destinazioni mediterranee (Grecia, Croazia, Spagna), saturazione di alcune destinazioni storiche e, secondo alcune analisi, l’impatto di tensioni geopolitiche sui flussi da Medio Oriente e Russia.

Qual è la percentuale del PIL dal turismo in Italia?

Secondo stime recenti, il contributo del turismo al PIL italiano si attesta intorno al 10-13% considerando l’indotto diretto e indiretto. Il settore rappresenta uno dei principali motori economici del Paese, con oltre 150 miliardi di euro di contributo annuo all’economia nazionale.

Quali sono le statistiche del turismo in Italia?

Nel 2025 le presenze turistiche sono cresciute del 2,3% raggiungendo milestone significative. Roma ha registrato 37,2 milioni di presenze. I turisti stranieri rappresentano oltre la metà delle presenze totali (56,5% nel Q4 2025). Gli esercizi extra-alberghieri hanno segnato un +6,6%. I comuni montani hanno visto una crescita del 12% nel Q2 2025.

Qual è la città più amata dai turisti?

In termini di presenze assolute, Roma è la città più visitata d’Italia con 37,2 milioni di presenze nel 2025. A livello mondiale, secondo Euromonitor International, Roma si posiziona al quarto posto tra le destinazioni più attrattive. Tuttavia, per soddisfazione e recensioni positive, altre città come Firenze e Bologna ottengono rating elevati nelle piattaforme di viaggio.

Quali sono i 3 borghi più belli d’Italia?

Le classifiche più citate includono generalmente: Civita di Bagnoregio (Lazio), considerata “la città che muore” e ora patrimonio UNESCO; Manarola (Liguria), uno dei borghi delle Cinque Terre; e San Gimignano (Toscana), noto per le sue torri medievali. Altre destinazioni ricorrenti sono Orvieto, Alberobello e Roccamadouro.

L’implicazione

Il calo degli arrivi (−0,9%) combinato con la crescita delle presenze (+2,3%) racconta un Paese che sta cambiando pelle. Chi arriva resta di più, spende di più per notte, cerca esperienze più profonde. Per gli operatori significa ripensare l’offerta: non più volume, ma valore.